Il Nord-africa brucia.
E se ci arrivassero un pò di tizzoni anche di qua?
(via hneeta)
Oggi ho visto l’inaugurazione dell’anno giudiziario 2011.
Nella sala del palazzo campeggiava una scritta:
LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI
Mi è sembrata una falsità.
Ecco, lo volevo dire e l’ho detto.
Orrore a Trento: violentano un gay con un bastone -
Tre ventenni della Val di Fassa sono indagati dalla Procura di Trento per tentato omicidio e violenza sessuale di gruppo. Sono accusati di avere compiuto un pestaggio a sfondo omofobo ai danni di un cuoco inglese, presunto gay, e di averlo poi brutalizzato con bastoni.
Il civile nordest dei mecojoni.
ma la legge del taglione no?
(via hardcorejudas)
sono veramente disgustato dopo aver ascoltato più e più volte una trasmissione radiofonica su raiuno: zapping.
Una trasmissione d’attualità esclusivamente di destra, dove non solo gli opinionisti, ma anche il pubblico da casa sono solo berluscoidioti.
Il loro sport preferito è quello di parlar male della sinistra (e di questo siamo capaci tutti), e quello di difendere tout-court il primo ministro viagrato di Arcore.
Diffondete.
Bravissimo Landini a “Che tempo che fa”. Ha bellamente *ignorato* il consueto frame della trasmissione. Non ha cercato in alcun modo di adeguarsi, di adattarsi, di mediare al ribasso. Al contrario, si è mantenuto *alieno*, a partire dal linguaggio del corpo. Alieno perché proveniente dalla realtà. Ha imposto tutt’altro tono, ha detto quello che andava detto, ha toccato il reale. Cazzeggio zero, niente ironia ridacchiante, Fazio in evidente difficoltà e soggezione. Landini ha aperto di forza uno spazio discorsivo, lo ha usato padroneggiandolo, poi se n’è andato. Ripeto, bravissimo. Bravissimo perché stridente. Bravissimo perché serio. Non fintamente compìto, come tutti gli ospiti “seri” di Fazio, guitti indossanti la maschera di quella pseudo-serietà che, come disse Pasolini, è “la virtù di chi non ne ha altre”. No, Landini era serio davvero, senza compiacimenti. — commento di Wu Ming 1 (via emmanuelnegro)
John Adam Belushi
(via hneeta)
Molti studenti fino ad oggi hanno potuto studiare grazie alle borse di studio. Il ddl Gelmini invece introduce un “prestito d’onore”. Ci può spiegare come funziona? Ho sentito dire dalla ministra che il prestito d’onore funziona, “tant’è vero che ne ha usufruito anche Obama”. A parte il fatto che bisognerebbe domandare a lui, e a tutti gli studenti e le studentesse che si indebitano, quanto sia piacevole vivere con questa spada di Damocle sulla testa. La realtà è che il prestito d’onore trasforma lo studente in un’entità psicologicamente e materialmente subordinata a chi eroga il prestito (Stato, banche, fondazioni, ecc.). Questa subordinazione rende lo studente un soggetto meno libero di scegliere oltre che costantemente ricattabile. Quale studente-creditore infatti oserà ancora alzare la testa come accade in questi giorni? Spegnere lo spirito critico dei giovani ancora prima che si affaccino al mondo del lavoro è il vecchio sogno di ogni regime autoritario. Nello specifico del sistema italiano, come notava il ‘Sole24 Ore’ qualche mese fa, il prestito d’onore non riesce a partire sia perché nel nostro Paese vi è una forte resistenza culturale all’indebitamento, sia perché il disegno di legge prevede che il prestito venga restituito “a partire dal termine degli studi”. Nella nuova versione della legge approvata alla Camera, il testo sul Fondo per il merito è stato aggiunto: “Nei limiti delle risorse disponibili sul fondo, sono esclusi dall’obbligo della restituzione gli studenti che hanno conseguito il titolo di laurea con il massimo dei voti ed entro i termini di durata normale del corso”. L’espressione “nei limiti delle risorse disponibili” vuol dire che il Governo rimanda la palla delle risorse ai singoli atenei che, riuscendo a malapena a pagare gli stipendi, non potranno mai applicare questa norma.
(Fonte: inviatospeciale.com)
Minchia oh, io dalla Gelmini non ci comprerei neanche un paio di calzini al mercato. Trattare in quel modo una persona perbene come Rodotà. Povero Paese mio. — 3nding (via 3nding)
Gelmini vs Rodotà « Digito Ergo Sum -
Il Cota e la Gelmini: il nulla della politica vs Rodotà a Ballarò 1/2 (video)
Il Cota e la Gelmini: il nulla della politica vs Rodotà a Ballarò 2/2 (video)
(Fonte: 3n0m15)